Accessibilità digitale per le aziende: una leva strategica per competitività, reputazione e nuovi mercati.

Persona impegnata nell’utilizzo del computer con esigenze motorie specifiche. Dimostra grande determinazione e capacità di adattamento, utilizzando strumenti e tecnologie assistive per svolgere attività digitali in modo efficiente. Attenta all’organizzazione, alla precisione e alla produttività, affronta le sfide quotidiane con pazienza e spirito di problem solving, valorizzando le proprie competenze informatiche e la capacità di concentrazione.

L’accessibilità digitale è oggi uno dei fattori più importanti per la competitività delle aziende. Non è più solo un requisito tecnico: è un elemento strategico che influisce sul fatturato, sulla reputazione online e sulla capacità di raggiungere più clienti.

Per le aziende l’accessibilità digitale non è una moda, ma una normalità da progettare.

Perché l’accessibilità digitale è essenziale per le aziende.

Ogni giorno gli utenti incontrano barriere digitali che impediscono di compiere azioni semplici: testi poco leggibili, pulsanti non visibili, percorsi confusi, moduli poco chiari.
Queste difficoltà portano ad abbandoni silenziosi, perdita di contatti e riduzione delle conversioni.

Investire nell’accessibilità digitale significa migliorare l’esperienza per tutti gli utenti, non solo per le persone con disabilità, e ottenere vantaggi diretti in termini di:

  • miglior tasso di conversione;

  • aumento della fiducia nel brand;

  • maggiore professionalità percepita.

Un uomo di spalle osserva attentamente un grande grafico su uno schermo o su una parete. La scena trasmette concentrazione e analisi: la figura, vestita in modo professionale, tiene le mani sui fianchi o incrociate dietro la schiena, mentre studia le linee e i dati del grafico. L’ambiente è moderno e luminoso, tipico di un ufficio o di una sala riunioni, evocando un’atmosfera di lavoro, strategia e decisione.

Obblighi normativi per le aziende.

  • La Legge 4/2004 e il decreto legislativo 106/2018 richiedono siti e servizi digitali accessibili in base ai requisiti WCAG 2.1 livello AA.

  • Dal 28 giugno 2025, con l’European Accessibility Act (direttiva UE 2019/882), l’obbligo entrerà pienamente in vigore per molte categorie private: e-commerce, banche, assicurazioni, trasporti, piattaforme digitali e produttori di software e terminali self-service.

  • Sono previste sanzioni economiche e possibili misure inibitorie, come l’oscuramento dei servizi digitali non conformi.

Che cosa significa rendere un sito aziendale accessibile.

L’accessibilità digitale consiste nel progettare siti, app ed e-commerce che possano essere utilizzati da chiunque senza barriere.
Il concetto si integra con l’usabilità, definita dalla norma ISO 9241-11:2018, che stabilisce che un sistema è efficace quando:

  • permette di raggiungere l’obiettivo (efficacia),

  • lo fa in modo semplice e veloce (efficienza),

  • offre un’esperienza chiara e non frustrante (soddisfazione).

Elementi come il contrasto dei testi, la navigazione da tastiera, il corretto uso dei form, la struttura dei contenuti e la chiarezza delle interfacce sono fondamentali per garantire l’accessibilità digitale.

Illustrazione di un gruppo di persone diverse che utilizzano dispositivi digitali come laptop, tablet e smartphone. Al centro c’è uno schermo con un grafico in crescita. Tra i personaggi, una donna in sedia a rotelle lavora al computer, simbolo di inclusione e accessibilità digitale. L’immagine usa colori vivaci e trasmette collaborazione e partecipazione online senza barriere.

Perché conviene alle aziende investire nell’accessibilità digitale.

1. Migliori conversioni e riduzione degli abbandoni

Un ostacolo digitale non è solo un problema tecnico: è una conversione persa.

2. Reputazione più forte

Un sito accessibile comunica affidabilità, cura e professionalità.

3. Opportunità commerciali

Molti bandi pubblici e partnership richiedono oggi la conformità alle normative di accessibilità.

Illustrazione colorata che rappresenta un gruppo di persone diverse riunite attorno a uno schermo con un grafico in crescita. Ognuno utilizza dispositivi digitali come laptop e tablet, simbolo di collaborazione, inclusione e accessibilità digitale.

Come Willeasy supporta le aziende.

Willeasy accompagna le aziende in un percorso completo verso l’accessibilità digitale, con tre livelli di intervento strategico.

1. Audit e verifica della conformità del sito

Analisi tecnica basata sui requisiti WCAG 2.1 AA e sugli standard normativi per identificare:

  • barriere digitali,

  • criticità nei contenuti e nei form,

  • problemi di leggibilità, contrasto e navigazione.

2. Test con persone con diverse disabilità

L’accessibilità reale si misura osservando l’esperienza delle persone.
Willeasy conduce test con utenti con esigenze diverse (visive, uditive, motorie, cognitive), individuando problemi che nessun software automatico può rilevare.

3. Piani di miglioramento su misura

Sulla base dei risultati dell’audit e dei test, Willeasy sviluppa un piano di intervento concreto:

  • correzioni tecniche e di design,

  • semplificazione dei percorsi chiave,

  • revisione di etichette, pulsanti e testi,

  • ottimizzazioni per aumentare conversioni e chiarezza.

Perché scegliere Willeasy.

Willeasy unisce competenze tecniche, conoscenza approfondita delle normative e un approccio centrato sulle persone.
Supportiamo aziende, organizzazioni e Pubbliche Amministrazioni per migliorare l’accessibilità non solo dei siti web, ma dell’intera esperienza digitale.

Investire oggi nell’accessibilità significa essere più competitivi domani: un sito accessibile comunica professionalità, amplia il mercato potenziale e riduce rischi e sanzioni.

Scopri come Willeasy può guidare la tua azienda verso l’accessibilità digitale: contattaci per una consulenza personalizzata.

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